
(Fonte: falcemartello)

(Fonte: falcemartello)

(Fonte: habel, via falcemartello)
Le ho sentite, le ho sentite le tue storielle: magiare un’idea…” e ride.
“Cosa ridi?” E lui ride ancora.
“E io cosa volevo dire con la comunione? L’idea… che ti entra nel corpo. Non avete capito un’ostia! Le ho dette duemila anni fa, quelle stupidate lì. E quell’altra: chiedo scusa se parlo di mia mamma… Ho sempre parlato… di pane, io… di roba semplice. Mica teologia. È che dopo non li agguanti più. Ti credono troppo, ti capiscono male. La colpa è di quei matti che, con la scusa del mio nome, vanno, vanno, vanno, di testa fanatici, scalmanati, ne fanno di tutti i colori in giro per il mondo”.
«Ma ad Auschwitz ho notato spesso un fenomeno curioso: il bisogno del “lavoro ben fatto” è talmente radicato da spingere a far bene anche il lavoro imposto, schiavistico. Il muratore italiano che mi ha salvato la vita, portandomi cibo di nascosto per sei mesi, detestava i nazisti, il loro cibo, la loro lingua, la loro guerra; ma quando lo mettevano a tirar su muri, li faceva dritti e solidi, non per obbedienza ma per dignità professionale».
I libri non cambiano il mondo. Chi cambia il mondo sono le persone. I libri semplicemente cambiano le persone.
…una speranza a chi vive la vita come una sconfitta
…fiducia a chi ha un’idea e non può realizzarla
…bellezza a chi l’ha dimenticata
…musica a chi è stato tradito dalle parole.
E che l’amore sia la conseguenza di questo mondo generoso,
e che l’amore sia la felicità di ricevere il regalo desiderato,
o meglio, quello di cui si aveva bisogno.
Con chi ti conosce non parli di tuoi interessi, che sai non interesserebbero, conoscendo a tua volta; quindi gli amici possono conoscerti meno di quanto potrebbe uno sconosciuto..
Il cretino di sinistra ha una spiccata tendenza verso tutto ciò che è difficile. Crede che la difficoltà sia profondità.