Risorse e Speranze Milan, Italy

(Fonte: gaws, via nrtdnrtl)

Abbiamo abolito le parole.

Fascismo, per esempio. Eppure i comportamenti fascisti rimangono.

Guerra, un altro esempio. Ma le bombe cadono lo stesso, i fucili continuano a sparare.

Vendetta. Ma la giustizia a volte è solo un modo più moderno di compierla.

Abbiamo scelto alcune parole che devono essere SEMPRE pronunciate.

Democratico, per esempio. Ma quanti di coloro che si definiscono tali lo sono davvero?

Anche Putin si veste di democrazia.

(Fonte: falcemartello)

(Fonte: habel, via falcemartello)

"Le ho sentite, le ho sentite le tue storielle: magiare un’idea…" e ride.
“Cosa ridi?” E lui ride ancora.
“E io cosa volevo dire con la comunione? L’idea… che ti entra nel corpo. Non avete capito un’ostia! Le ho dette duemila anni fa, quelle stupidate lì. E quell’altra: chiedo scusa se parlo di mia mamma… Ho sempre parlato… di pane, io… di roba semplice. Mica teologia. È che dopo non li agguanti più. Ti credono troppo, ti capiscono male. La colpa è di quei matti che, con la scusa del mio nome, vanno, vanno, vanno, di testa fanatici, scalmanati, ne fanno di tutti i colori in giro per il mondo”.
"Il sogno di Gesù", Giorgio Gaber
«Ma ad Au­schwitz ho notato spesso un fenomeno cu­rioso: il bisogno del “lavoro ben fatto” è tal­mente radicato da spingere a far bene anche il lavoro imposto, schiavistico. Il muratore i­taliano che mi ha salvato la vita, portandomi cibo di nascosto per sei mesi, detestava i na­zisti, il loro cibo, la loro lingua, la loro guer­ra; ma quando lo mettevano a tirar su muri, li faceva dritti e solidi, non per obbedienza ma per dignità professionale».
Primo Levi
I libri non cambiano il mondo. Chi cambia il mondo sono le persone. I libri semplicemente cambiano le persone.

// Vorrei regalare…//

…una speranza a chi vive la vita come una sconfitta

…fiducia a chi ha un’idea e non può realizzarla

…bellezza a chi l’ha dimenticata

…musica a chi è stato tradito dalle parole.

E che l’amore sia la conseguenza di questo mondo generoso,

e che l’amore sia la felicità di ricevere il regalo desiderato,

o meglio, quello di cui si aveva bisogno.